Mostra Raffaello e Urbino
5 aprile - 12 luglio 2009
Urbino, Palazzo Ducale e Galleria Nazionale delle Marche
Urbino non fu solo la città natale di Raffaello, ma determinò in modo significativo la sua formazione, restando per tutta la
sua vita un punto di riferimento essenziale. Partendo da questo presupposto, la grande mostra che si apre nel Palazzo Ducale di Urbino nella
prossima primavera intende recuperare e valorizzare proprio questa stretta connessione tra Raffaello e la sua città natale.
La mostra, allestita nel Salone del Trono e nelle sale dell'Appartamento della Duchessa del Palazzo Ducale, si pone l'obiettivo di
ricondurre la prima formazione di Raffaello alla grande cultura espressa dalla corte urbinate e
soprattutto all'influenza del padre Giovanni Santi e presenta i capolavori giovanili di Raffaello (20 dipinti e 19 disegni originali),
messi in rapporto alla pittura del padre e di altri pittori vicini alla fase giovanile della sua formazione ad Urbino (32 dipinti e 10 disegni).
Una sezione della mostra è inoltre dedicata al rapporto dell'opera di Raffaello con la più importante produzione del ducato di
Urbino, la maiolica, basata sulle immagini raffaellesche. Sarà visibile, per la prima volta,
un pezzo mai esposto, derivato direttamente da un disegno originale e non da un'incisione di Raffaello, assieme a numerosi esempi fra i più
preziosi di questa produzione.
Raffaello nacque nel 1483 e fu di certo, come ricordano le fonti, un fanciullo prodigio.
Ciononostante la storiografia ha troppo spesso trascurato la conoscenza dei suoi anni giovanili, la cui ricostruzione ci appare oggi come
fondamentale.
Le ricerche archivistiche in corso hanno peraltro portato alla luce un numero incredibile di nuovi documenti
che mostrano il tessuto artistico in cui si forma il giovane Raffaello e gli stretti legami, mai recisi, con la sua città natale, sia
artistici che economici. La presenza di Bramante a Urbino, che sarà poi il più valido supporto alla sua carriera romana, la possibile
influenza di altre personalità presenti nella città ducale come Girolamo Genga e Timoteo Viti, rendono molto interessante esplorare
questo terreno. Senza trascurare il rapporto con Perugino che la tradizione storiografica, da Vasari in poi, ha messo al centro della sua
formazione e che sarà naturalmente indagato nel percorso espositivo.
La mostra è promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici
delle Marche, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici delle Marche, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Pesaro-Urbino,
dal Comune di Urbino e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro. L'organizzazione è affidata a Gebart in collaborazione con Civita.
INFORMAZIONI
Orario di apertura
Dal martedì alla domenica: 8.30 - 19.15 (la biglietteria chiude alle 18.00)
Lunedì: 8.30 - 14.00 (la biglietteria chiude alle 12.30)
Lunedì 13 aprile e 1 giugno: 8.30 - 19.15
Biglietti d'ingresso
Intero: € 9,00
Ridotto: € 7,00 (gruppi di oltre 15 persone, maggiori di 65 anni, possessori Carta Musei Marche, universitari con tesserino)
Ridotto speciale: € 3,00 (scuole e minori di 18 anni)
Integrato: € 10,00 (Mostra + Palazzo Ducale/Galleria Nazionale delle Marche)
Gratuito: minori di 6 anni, portatori di handicap, due insegnanti per classe, giornalisti con tesserino, dipendenti del Ministero per i
Beni e le Attività Culturali con accompagnatore.
Diritto di prenotazione gruppi (massimo 25 persone)
€ 10,00 scuole
€ 20,00 gruppi
Noleggio auricolari (massimo 25 persone):
€ 30,00 (obbligatorio per i gruppi ad eccezione delle scolaresche)
Visite guidate scuole (massimo 25 persone)
€ 60,00 solo mostra
€ 100,00 mostra e Palazzo Ducale
Visite guidate gruppi (massimo 25 persone)
€ 70,00 solo mostra
€ 100,00 mostra e Palazzo Ducale
