Itinerari a tema "Insoliti posti"
Se avete già visitato le località principali della provincia, se amate andare alla scoperta di luoghi inconsueti, se per voi viaggiare significa aprirvi alla meraviglia... allora Insoliti posti sono fatti su misura per voi!
Cinque itinerari curiosi nella provincia di Pesaro e Urbino, lontani dal turismo di massa, da scopire con una guida esperta. E se per voi non è ancora abbastanza contattateci e richiedete un itinerario personalizzato.
1. Memorie di arte, di guerra... e di uomini
Di ciò che gli uomini hanno costruito e poi distrutto nel territorio, resta memoria in due importanti strutture museali che scopriremo viaggiando attraverso secoli di storia.
Il Museo della linea gotica è il primo e più importante museo del suo genere nel centro Italia, con migliaia di reperti e con un'ampia documentazione fotografica. Annesso vi è il Parco Tematico della Memoria, di cui fa parte anche un bunker tedesco tra i pochi rimasti nel territorio.
La Rocca Ubaldinesca è una possente fortificazione militare progettata in epoca rinascimentale nel Ducato di Urbino dal famoso architetto senese Francesco di Giorgio Martini. Durante la seconda guerra mondiale la Rocca custodì oltre 10.000 capolavori dell'arte italiana, sottraendoli a razzie e spoliazioni, grazie ad un uomo dal grande coraggio: Pasquale Rotondi. Tale episodio è ricordato dal museo "Arca dell'Arte" allestito all'interno della fortezza.
Percorso: Museo storico internazionale della linea gotica (Auditore)- Rocca Ubaldinesca (Sassocorvaro)2. Il gibbo e le sue navi
Alle pendici del dantesco gibbo che si chiama Catria (Par. XXI), sono incastonati due preziosi gioielli: il Castello di Frontone e il Monastero di Fonte Avellana. Due navi dell'Appennino, che accolgono il visitatore con tutta la loro quieta maestosità. Il castello di Frontone, dalla caratteristica forma a carena di nave, fu costruito su una terra di confine in epoche remote dagli stessi monaci di Fonte Avellana e venne trasformato successivamente in residenza nobiliare. Da non perdere lo splendido paesaggio che si avvista dalla sua prua...
Il Monastero di Santa Croce a Fonte Avellana, immerso in un incatevole paesaggio boschivo, emerge lentamente come un approdo accogliente e sereno. Di antichissime origini, l'eremo si formò sotto la guida di San Pier Damiani che qui fu priore nel XI secolo. Al suo interno è visitabile la chiesa, il chiostro, il refettorio e lo Scriptorium.
Percorso: Castello di Frontone - Monastero di Santa Croce a Fonte Avellana.3. Le pietre raccontano
La terra racconta una storia lunga migliaia e migliaia di anni, una storia che ha cesellato, paziente, la splendida Gola del Furlo: una riserva naturale statale all’interno della quale si snoda un vero e proprio museo all'aperto con importanti testimonianze archeologiche (Galleria di Vespasiano, viadotto romano) e architettoniche (Abbazia di San Vincenzo).
All'opera lenta della natura si affianca quella altrettanto tenace dell’uomo che col suo lavoro ricerca un difficile equilibrio con ciò che lo circonda. A volte l’armonia pare raggiunta, come a Piobbico, dove la bellezza paesaggistica si sposa con quella architettonica del Castello Brancaleoni, residenza nobiliare che custodisce importanti reperti geologici e artistici nonchè una meravigliosa collezione di abiti seicenteschi.
Percorso: Gola del Furlo - Castello Brancaleoni di Piobbico.
4. Dove l’arte è di casa
C’è un luogo nascosto e appartato dove l’arte è di casa...in ogni senso! Si chiama Casa-Museo Quadreria Cesarini ed è l’ampia e lussuosa dimora borgese di un grande mecenate d'arte, con arredi originali di inizio novecento. Il museo è sede della principale raccolta d’arte contemporanea della regione, con dipinti di Morandi, Bucci, Caffè, Funi, Messina e di molti altri artisti, per un totale di oltre 300 opere esposte. Alla Casa-Museo sarà abbinata la visita di una mostra temporanea tra quelle in corso nel periodo in cui verrà effettuata la visita. Per la primavera 2008 consigliamo le seguenti mostre: Picasso al Cubo. Opere grafiche dal 1947 al 1969.. Palazzo Rubini Vesin di Gradara (23 febbraio - 2 giugno 2008) oppure Salvatore Fiume. Le ipotesi di Salvatore Fiume. Palazzo Felici di Cagli (15 marzo - 4 maggio 2008).
Percorso: Casa-Museo Quadreria Cesarini (Fossombrone) - Mostra d'arte contemporanea
5. Le città invisibili
Ci sono luoghi incantati che permettono di passeggiare nella storia e percorrere in pochi passi, stagioni, secoli, epoche... Sono tanti i tesori della Valmarecchia, disseminati in un territorio che emerge per la ricchezza e la varietà delle sue testimonianze culturali: città d’arte che sono veri e propri scrigni di poesia, piccoli borghi tenacemente legati alle proprie radici, che vivono ancora delle loro tradizioni più antiche; rocche, torri, pievi e conventi che custodiscono il geloso ricordo delle grandi epoche, così come dei gesti e degli usi della gente comune. Tutto questo e ancor di più sono: Penabilli, città-museo della poesia di Tonino Guerra, Petrella Guidi, vera e propria città fantasma, il convento di Montefiorentino e il borgo di Sant'Agata Feltria, che domina la valle con la Rocca Fregoso e stupisce i visitatori con il piccolo Teatro Mariani, il più antico delle Marche.
Percorso: Pennabilli – Petrella Guidi – Montefiorentino – Sant'Agata Feltria.
TARIFFE:
Visita guidata FD e accompagnamento:
Euro 9,00 a persona (min. 30 pax)*
Gli itinerari sono della durata di un'intera giornata. Oltre alla visita sul posto è previsto l’accompagnamento della guida sul pullman. Biglietti d'ingresso esclusi.
*per gruppi inferiori alle 30 unità si prega di contattare i recapiti indicati.
Per informazioni e prenotazioni:
Guide d'arte
Tel. e fax 0721.820656
Cell. 348.4927817
info@pesarourbino.com


